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Coltivare la qualità: il sistema ad "alberello"

Circa la metà dei 500 ettari di terreni a disposizione delle Cantine San Pancrazio nell'area di produzione D.O.C. Salice Salentino sono vigneti allevati con l’antico sistema cosiddetto ad “alberello”.

 

Si tratta di un metodo antico sviluppato prevalentemente per quelle zone in cui la pioggia non si fa vedere troppo spesso. Il principio in sé è molto semplice: anziché i classici filari, ogni vite viene coltivata come una pianta a sé stante, un vero e proprio albero. Il segreto, però, sta nel non farla crescere oltre il metro, in modo tale che possa sfruttare al massimo le risorse che la terra e l’aria le offrono, senza disperderle in altezza: da qui la denominazione di “alberello”. 

Grazie al sistema ad alberello è possibile coltivare le piante a ridotta distanza l’una dall’altra e senza sostegni, ottenendo una minore quantità di uva rispetto ad altre metodologie ma sicuramente di qualità più elevata e raffinata. Ecco perché i vini ottenuti da queste uve sono particolarmente pregiati e preziosi, di elevata gradazione alcolica e dalla strutturazione importante, come i nostri Passione d’Italia, Rivo di Liandro e Rivo di Liandro Riserva, Campo Appio Negroamaro e Primitivo, Rosalbòre e il rosso dolce Il Cavaliere

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